Coltelli
Cura e uso
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Prima del primo utilizzo, pulire bene il coltello con acqua calda e detersivo per piatti.
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Per ottenere un’affilatura ottimale la lama è molata molto sottile e non è adatta a tagliare cose dure come ossa, alimenti surgelati o noccioli, perché ciò potrebbe danneggiare irreparabilmente il filo.
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I nostri coltelli sono destinati a tagliare alimenti. La preghiamo di non usarli impropriamente, ad es. come cacciavite o apriscatole, perché ciò danneggerebbe con ogni probabilità la lama sottile.
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I nostri coltelli sono molto resistenti alla ruggine, ma non del tutto immuni alla corrosione. Per evitare macchie, dopo l’uso pulire la lama con un detersivo delicato e un panno umido non abrasivo e poi asciugarla strofinando.
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Benché la lama e il manico in G10 dei modelli più recenti della serie KOBE sopravvivrebbero a un lavaggio in lavastoviglie (eventualmente con piccole macchie di ruggine), il micarta delle prime serie non è adatto. In generale, un buon coltello da cucina non va messo in lavastoviglie.
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I coltelli sono molto affilati. Durante la pulizia strofinare sempre partendo dal dorso della lama verso il filo.
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Il tagliere contribuisce in modo decisivo al piacere che proverà nel tagliare e alla durata dell’affilatura dei coltelli. Tagliando su superfici dure il filo si consuma rapidamente e il coltello si smussa prima. Va quindi evitato assolutamente di tagliare su materiali come vetro, pietra, porcellana o acciaio.
Quando un coltello è smussato?
Nei nostri coltelli abbiamo posto grandissima attenzione al fatto che vengano consegnati con un filo estremamente affilato. Inoltre il filo è concepito in modo che, con una semplice passata al cuoio regolare, l’affilatura possa essere mantenuta a un livello molto alto per lungo tempo.
Ma anche i migliori coltelli prima o poi si smussano. Quando accadrà non dipende solo dalla capacità del coltello di conservare a lungo il filo, ma anche da molti altri fattori, come la frequenza d’uso, la tecnica di taglio, il materiale del tagliere e gli alimenti tagliati. La sensazione che un coltello sia smussato è molto soggettiva. Gli amanti dei coltelli definiscono spesso smussato un coltello già quando non riesce più a radere i peli del braccio, mentre per il « consumatore comune » quel coltello sarebbe ancora affilatissimo. Quando si considera allora oggettivamente smussato un coltello?

In generale un coltello si considera smussato quando non riesce più a tagliare in modo netto un pomodoro o un foglio di carta.
Test del pomodoro: tagliare il pomodoro con un leggero movimento di trazione e una pressione delicata. Se il pomodoro viene inciso, il coltello è ancora affilato.
Test della carta: tenere un foglio di carta da stampante con una mano. Appoggiare il filo del coltello sul bordo del foglio e tirare senza premere. Se la carta si taglia senza strappi, il coltello è ancora affilato.

L’affilatura si può determinare anche con uno strumento di prova che misura la pressione necessaria a recidere un supporto di prova certificato. La misura è in grammi. Oltre i 500 g non si riuscirà più a tagliare un pomodoro, cioè è ora di affilare il coltello.
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Come si affila un coltello?
Quello che occorre fare per affilare il coltello dipende molto dalle condizioni del filo.
1 Wenn die Schneide nur umgelegt ist, kann man durch Abziehen innerhalb weniger Sekunden die Schärfe wiederherstellen.

2 Se invece il filo è molto consumato (1), occorre asportare materiale dal filo (2) per ottenere di nuovo una punta sul filo (3), il che comporta un lavoro notevolmente maggiore.

Prima di affilare è quindi opportuno controllare il filo. Consigliamo di procedere così:
1) Eseguire il test del pomodoro o della carta
Se la carta si taglia senza strappi, il coltello è ancora affilato.
2) Se il test non viene superato, esaminare il filo. Se il filo appare ancora affilato e ha un tagliente acuto, occorre passare il coltello al cuoio. Rifare poi il test del pomodoro o della carta. Se la passata al cuoio non dà l’effetto desiderato, il coltello va prima portato sulla pietra per affilare più fine o su un acciaino e poi passato al cuoio. Rifare il test.
3) Se l’affilatura non può essere ripristinata con la passata al cuoio o se il filo appare arrotondato o danneggiato, il coltello va affilato. Esistono a questo scopo vari affilacoltelli e metodi.
Qui trova indicazioni dettagliate
come conservare a lungo l’affilatura dei coltelli,
come curare il filo e passarlo al cuoio,
e come si affila un coltello.



